Kaimamiru (vol. 1)

Temari, 2024. Olio e oro su lino, cm 200 x 130

Kaimamiru è il concetto centrale di questa serie di opere ambientate in un giardino astratto. La natura si rivela attraverso la minuziosa descrizione pittorica delle maiko di Kyoto, avvolte negli artifici dei loro kimono. Le maiko qui non sono intese come soggetti da ritrarre, ma come media: figure che evocano la bellezza malinconica del tempo che scorre.

◾️Tokyo chotto dake, 2016, olio su lino, cm 130 x 200

Questa veduta di Tokyo mostra una porzione della città vista dalla torre Sky Tree con la Baia di Tokyo alla foce del fiume Sumida.

◾️Harukaze kori o toku, 2025, olio su lino, cm 90 x 60

Nei primi giorni di febbraio la brezza di primavera annuncia la fine dell’inverno in Giappone. Più o meno nello stesso periodo in Sicilia fioriscono i mandorli. L’ambientazione di questa scena è ispirata dal Paravento di ghiaccio dipinto da Maruyama Okyo nel 1766.

◾️Sketch for Spring, 2025, acquarello su carta intelata, cm 45 x 30

Questo acquarello si ispira alla decorazione dell’obi del kimono indossato da Sawako Iwata all’inaugurazione della mostra Kaimamiru (vol. 1) a Palermo. Il titolo del dipinto fa riferimento a un brano scritto nel 2024 dal musicista giapponese Cornelius.

◾️Nyubai, 2023, olio e oro su lino, cm 45 x 30

Il colore dello sfondo simula l’aspetto del cielo carico di umidità nei giorni in cui in Giappone inizia la stagione delle piogge.

◾️Temari, 2024, olio e oro su lino, cm 200 x 130

Nel dipinto il kimono giallo è decorato con i temari per un buon augurio.

◾️Paradiso smarrito nella calura estiva, 2023, olio su lino, cm 45 x 30

Il titolo di questo quadro fa riferimento al verso finale di Bibo no Aozora (1995) di Ryuichi Sakamoto: 途方に暮れる 真夏の楽園

◾️C’è un grillo che canta, 2024, olio e oro su lino, cm 200 x 130

Verso la fine di ottobre si fanno sentire i grilli, caratterizzando così il periodo dell’anno chiamato Kirigirisu to in ari. Il ramo con le foglie cadenti è una citazione di Suzuki Kason, da un dipinto del 1910.

◾️Ochiba, 2025, olio su lino, cm 90 x 60

A novembre le foglie di acero e di edera si tingono di giallo e di rosso, occasione per ammirare i cambiamenti autunnali della natura. 

Intravedere l’altrove. Fabrice de Nola in mostra a Palermo

◾️Nymphaea, 2012, olio, acrilico e oro su lino, cm 200 x 130

Nymphaea è un ritratto idealizzato della pittrice giapponese Kiyohara Tama (1861-1939) stante accanto allo stagno delle ninfee dell’Orto Botanico di Palermo, dove si svolse un piccolo ma toccante episodio della sua vita, descritto da Sawako Iwata nel codice QR dipinto nell’opera.

Il dipinto fa parte della Collezione ElenkArt, in mostra a Palazzo Sant’Elia di Palermo.

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