
Graffiti è una serie di fotografie 35 mm realizzate tra il 1984 e il 1986.
Si tratta di diapositive ritoccate a mano con tecniche incisorie agite dopo l’esposizione e lo sviluppo della pellicola. Dalla gelatina incisa emergono alcuni colori non espressi dalla fotografia prima dell’intervento manuale. I segni più incisivi, eliminando completamente l’emulsione fotografica e rendendo la pellicola trasparente, restituiscono la luce bianca.
Questa tecnica inusuale è stata inventata da Fabrice de Nola e utilizzata brevemente nella seconda metà degli anni 1980. La serie Graffiti segna un fondamentale punto di partenza nella ricerca teorica e pratica sviluppata dall’artista negli anni successivi e incentrata sui rapporti tra pittura e fotografia e sulla contiguità dei linguaggi delle arti visive. La ricerca condurrà negli anni 1990 al progetto Vergänglich, e negli anni 2000 all’uso dei codici QR.
Opere della serie Graffiti
